Blocco degli Euro 3

Redazione
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I motori termici del Gruppo Renault beneficiano delle nuove tecnologie di riduzione delle emissioni: filtri antiparticolato per motori benzina e tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction)

per tutti i veicoli Diesel. Le nuove moto-rizzazioni garantiscono maggiori performance e consumi ottimizzati.
Il Gruppo Renault ha colto l’occasione per cambiare le denominazioni com-merciali in “TCe FAP” per i motori benzina e “Blue dCi” per i Diesel.
Renault ha adottato un motore “TCe FAP” su Kadjar, Scénic, Grand Scénic e Mégane (sia nella versione sporter che berlina) ed ha introdotto la nuova tecnologia per motori Diesel su Kadjar e Mégane.

Dacia ha inaugurato il “Blue dCi” su Duster, Lodgy e Dokker ed ha introdotto la motorizzazione GPL su Nuovo Dacia Duster.
Il Gruppo Renault, da Settembre 2018, ha annunciato il lancio di nuovi sistemi di riduzione delle emissioni dei motori benzina e Diesel per i suoi veicoli.
Le tecnologie dei filtri antiparticolato (FAP) per i motori benzina e la riduzione catalitica selettiva (SCR) per i Diesel sono progressivamente estese a tutte le gamme delle marche del Gruppo.

Con l’occasione, il Gruppo Renault cambia le denominazioni commerciali in Europa: “TCe FAP” per i motori benzina a iniezione diretta e “Blue dCi” per i Diesel.
I modelli dotati di queste tecnologie rispondono ai requisiti della norma di omologazione Euro 6 D temp.

TCE FAP, LA NUOVA DENOMINAZIONE COMMERCIALE DEI MOTORI BENZINA
I motori benzina a iniezione diretta del Gruppo Renault integrano un filtro an-tiparticolato in corrispondenza del sistema di scarico. Questa tecnologia, già utilizzata per i motori Diesel, libera i gas di scarico dalle polveri sottili che contengono trattenendole in una struttura microporosa alveolare che, a intervalli regolari, si rigenera automaticamente.

Il Gruppo Renault ne approfitta dell’avvento del nuovo sistema di riduzione delle emissioni per rinominare “TCe FAP” la sua gamma di motori benzina a iniezione diretta.
Renault adotta un motore “TCe FAP” su Kadjar, Scénic, Grand Scénic e Mé-gane (sia nella versione sporter che berlina), su tre livelli di potenza: TCe 115 FAP, TCe 140 FAP e TCe 160 FAP. Questo motore da 1.3 litri di cilindrata, con cambio manuale o automatico, propone maggiori potenze, una coppia motrice massima disponibile a bassi regimi e consumi ottimizzati.
Questa tecnologia sarà progressivamente estesa anche agli altri motori benzina.

BLUE DCI, LA NUOVA DENOMINAZIONE COMMERCIALE DEI MOTORI DIESEL
I nuovi motori “Blue dCi” vantano gli ultimi sistemi di riduzione delle emissioni inquinanti.
Posizionato nel sistema di scarico, il catalizzatore di ossidazione compren-derà da oggi la tecnologia di “riduzione catalitica selettiva” (SCR).
Dall’avvento della norma Euro 6B e fino ad oggi, questa tecnologia era stata utilizzata dal Gruppo Renault per i suoi veicoli commerciali.
Funzionando con una soluzione a base di urea (Adblue), consente, oltre a una maggiore eliminazione delle emissioni di biossido di azoto (NOx), anche una migliore efficienza e performance del motore.
Renault introdurrà questa tecnologia su Kadjar e Mégane.

Dacia coinvolgerà Nuovo Duster, Lodgy e Dokker dotando tali modelli di questo sistema con il motore 1.5 Blue dCi, da 75, 95 e 115cv.

Il ritorno del GPL su Nuovo Dacia Duster
Dacia completa l’offerta dei motori di Nuovo Duster con l’introduzione della motorizzazione 1.6 GPL 115cv, che rientra nei nuovi standard di omologazio-ne Euro 6D-Temp acquisendo pertanto nuovi livelli di emissioni e consumi.
In continuità con il resto della gamma, la motorizzazione GPL 1.6 115 cv viene offerta al prezzo estremamente competitivo di +500€ rispetto al corrispondente motore benzina.
Torna quindi a parlare di GAMMA 100% GPL, un’unicità per offerta sul mercato e parte integrante del DNA di Dacia.

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