Business Coach Lara Galetto

Redazione
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Io ho davvero bisogno di un business coach? <<Ognuno di noi ha bisogno di un coach>> - Bill Gates, fondatore Microsoft.

Secondo Bill Gates, imprenditore, leader, filantropo, che non ha sicuramente bisogno di presentazioni, tutti hanno bisogno di un coach. Non importa che si tratti di un giocatore di baseball, di un tennista, di un giocatore di bridge, di un insegnante o di un imprenditore. “Tutti noi abbiamo bisogno di persone che ci danno un feedback. Ecco come miglioriamo” dice il fondatore della Microsoft.

Un coach serve a quelle persone che apprezzano il feedback reale, inequivocabile, sincero. I veri coach hanno una cosa in comune: sono spietatamente orientati ai risultati. Nei loro feedback c’è una totale assenza di giudizio: il feedback diventa un concetto concreto, specifico, contestualizzato.

Un giusto feedback permette di superare problemi e ostacoli, correggere il piano d’azione o addirittura ripensarlo. Un vero feedback permette di far capire quali sono le azioni che portano più velocemente al risultato, migliorando il grado di consapevolezza e responsabilità del cliente. Prendere in considerazione i feedback aiuta a cambiare le pessime abitudini che ti allontanano dal successo. Imparare a capire i feedback vuol dire imparare a darli.

“Ho ricevuto così tanti consigli, di diverso tipo, che non so da dove iniziare. Uno dei migliori è avere un coach” - Eric Schmidt, CEO di google dal 2001 al 2011

Inizialmente Schmidt nutrì forti dubbi sul fatto di rivolgersi ad un coach: in fondo era l’amministratore delegato di Google. Era abbastanza esperto da poter essere lui stesso un coach, pensava. Perché avrebbe dovuto avere un coach? “Come potrebbe un coach consigliarmi se sono già uno dei migliori manager del mondo?"

In realtà un coach non compete contro di te. Ti osserva e ti rende ancora migliore. Un coach è qualcuno che guarda quello che fai con i suoi occhi e descrive quello che vede con le sue parole e insieme a te trova un piano d’azione sempre più perfetto.

Si tende a considerare come unica verità la propria percezione. E’ la nostra struttura interna ad influenzare le nostre percezioni e le nostre sensazioni rispetto a ciò che accade attorno a noi. Un coach fornisce, invece, una prospettiva diversa. Uno dei consigli che ho notato essere più efficace nel gestire, per esempio, delle tensioni in azienda è quello di invitare il mio cliente a salire su un elicottero ed osservare tutto dall’alto. Tutto cambia. Si vedono dinamiche e soluzioni che non era possibile vedere prima.

Quando si è in un labirinto è difficile e faticoso trovare l’uscita. Se, invece, si osserva dall’alto quel labirinto si trova esattamente la strada che porta all’uscita. Se cambi prospettiva quando ti senti bloccato, quando vuoi trovare nuove soluzioni, quando vuoi presentare in modo originale una tua idea, avrai successo.

"Chi cerca un coach? Vincitori che vogliono di più dalla vita.”
Chicago Tribune.

I leader inseguono la crescita, imparano, migliorano. La tua azienda è un riflesso di te stesso, se cresci tu, cresce anche la tua azienda. Il coach ti aiuta a tenere la mente aperta alle novità, al cambiamento, alle idee, allo studio. Il coach ti aiuta a fissare degli obiettivi di crescita sfidanti ma perfettamente raggiungibili.

La programmazione a 10 anni ha poco senso se non viene anche suddivisa in obiettivi specifici, realizzabili, di breve e medio periodo. Quali sono i tuoi?

Lara Galetto
business coach, consulente e formatrice
Info. 333 7853668 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.laragaletto.it

laragaletto.affiancate

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