Trasferimento Di Immobili Tra Coniugi Senza Tasse

Studio Legale
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Se, all’atto di separazione o del divorzio, il marito vuol cedere alla moglie (oviceversa) la sua proprietà su un immobile, non dovrà più pagare l’imposta di registro e di bollo. È questo il frutto di un nuovo orientamento sposato dalla Cassazione.

Il vantaggio è netto: in questo modo, nel caso di una coppia in regime di comunione dei beni, il coniuge potrà cedere all’altro ilproprio 50% senza doversi svenare per via delle tasse. Talitrasferimenti sono infatti tutti esenti. Se, poi, ci si vuole separare o divorziare senzaneanche passare dal tribunale, il tutto potrà essere effettuato presso lo studio dell’avvocato, con il procedimento di negoziazione assistita, con cui, da poco tempo, è possibile porre fineal matrimonio in via consensuale. Non scontano dunque l’imposta di registro e di bollo tutti gli atti posti in essere dai coniugi con gli accordi diseparazione, anche con il trasferimento di beni immobili e mobili,destinati a sfociare di lì a poco nella fine del matrimonio voluta dalle parti. Il beneficio fiscale in commento, previsto dalla legge del 1987, non spetta più solo per gli atti posti in essere inattuazione degli obblighi connessi all’affidamento deifigli, al loro mantenimento e a quello del coniuge oltre al godimento della casa familiare. E ciò perché nel frattempo è cambiato il contesto normativo: da una parte la negoziazione assistita dagli avvocati per separazione consensuale,divorzio e modifica delle condizioni, dall’altra la legge sul divorzio breve attribuiscono di fatto al consenso deiconiugi un valore ben più pregnante rispetto a quello che aveva in passato.

Studio Legale Filiberti-Melli Via Jacopo Berengario, 56 Carpi -Mo- Info 059 8384466 Avv. Filiberti 345 8557093 – Avv. Melli 335 6913951

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