L'Unione fa la Forza

Redazione
Visite: 309

Quante volte avete sentito questa frase, oramai passata alla banalizzazione ed eppure mai come in questo ultimo periodo

è stato di esempio nello sport. Ultimamente abbiamo avuto il calcio come esempio, molte squadre vincenti hanno fatto della forza del gruppo, l'arma vincente. Più che la forza fisica o le qualità tecniche, vediamo esempi come la rimonta nell'ultimo campionato della Juventus, il "piccolo" Leicester in Inghilterra, gli ultimi campionati Europei di calcio dove non solo la nostra nazionale di Conte ha trasmesso questi valori, al di fuori dei meriti tecnici che non intendo sottolineare in riferimento ai risultati sportivi.

Qualcuno di voi penserà: <<Sempre questo calcio...>> Capisco, ma è  lo sport più popolare... però potreste aver anche ragione... perciò adesso farò un altro riferimento: la corsa in montagna e la storia dei gemelli De Matteis

Mi piace precisare  che ho origini montanare, seppure non ho mai praticato questo sport ma solo del trekking e della ferrata. E' uno sport poco conosciuto, molto faticoso ma per chi nasce in montagna è naturale come tutti gli sport. E' uno sport praticato solo per passione, non si divenmterà mai famosi, molte volte ci si rimette di tasca propria per partecipare alle competizioni.

Agli ultimi campionati europei di specialità del 2 luglio 2016, i due gemelli già plurivincitori nazionali e internazionali erano in testa,in particolare Bernard su Martin.
Hanno iniziato assieme tanti anni fa e uno dei loro sogni, era proprio quello di arrivare assieme al traguardo. Finalmente si stava avverando, quando a un certo punto Bernard aspetta Martin a pochi metri dal traguardo e gli dona la vittoria come simbolo di amore, poichè da poco tempo ha perso la vita del suo bambino.
Martin ha avuto gratitudine verso Bernard di questo gesto, ne ha compreso il significato che non è pietà, ma Amore, sacrificio, volontà, resistenza, complicità, amicizia, solidarietà... Unione.

Così intendo sfatare la leggenda  che i montanari sono gente burbera e fredda, scontrosi, tutti di un pezzo e senza emozioni. In questo gesto troviamo gli stessi aspetti del fare gruppo dei calciatori, seppure nel caso dei fratelli compare il fattore della famiglia, e compresa la voglia di stare assieme e di sorreggere l uno con l altro per arrivare assieme al traguardo, all'obiettivo.

Vi ricordate le parole e le lacrime alle interviste di due campioni come Barzagli e Buffon dopo la sconfitta con la Germania ai rigori?
Barzagli disse tra le lacrime: "C'era la voglia di stare assieme".
Ebbene in entrambi i casi, sia i fratelli che i due campioni, sono stati sopraffatti dalla stessa emozione, nonostante le differenze economiche, facendo comprendere ai spettatori che si è esseri umani oltre che  atleti.


Mental Coach Andrej Bandieri Riceve a Carpi

andrej bandieri 
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Telefono 380 4398920 
Facebook: Mental coach Andrej Bandieri 
linkedin Andrej Bandieri

Commenti (0)

Non ci sono ancora commenti

Lascia i tuoi commenti

Invio commento come ospite.
Allegati (0 / 3)
Condividi la tua posizione
Digitare il testo presente nell'immagine qui sotto. Non è chiaro?