Al principio era Bansky...

Redazione
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Al principio era Bansky...  il nuovo mostruoso merchandising dello spazio giovani! Daniel Bund, ha tappezzato la città di “mostri antirazzisti”. Artista poliedrico,

cittadino attivo ed impegnato nel sociale, nella scorsa primavera ha condotto un laboratorio per avvicinare i ragazzi all’arte grafica presso lo Spazio Giovani di via De Amicis.

Il laboratorio è andato bene e si è creato un rapporto artistico e umano tra questo giovane di talento e i ragazzi del Mac’é, desiderosi di imparare a raffigurare il proprio mondo emotivo e le proprie passioni attraverso il disegno e il colore ma allo stesso modo attratti da questo “quasi coetaneo” che ce l’ha fatta, a trasformare una passione in una carriera professionale.

Bund collabora infatti con importanti marchi commerciali di abbigliamento e giocattoli; ha al proprio attivo una collezione di pupazzi di peluche e una (ma prestissimo saranno due...) di t shirt dedicate ai “mostri” del rock, che ha riscosso successo di vendite e si è fatta largo nell’ambiente del rap nazionale. I mostri di Bund, piacciono perché non fanno paura, ma rappresentano l’unicità dell’individuo che deve accettarsi, e farsi accettare, per come è. I giovani mostriciattoli di Bund non sono tipi convenzionali, sono spesso al di sotto e talvolta al di sopra della norma, ma hanno un forte senso di adattamento all’ambiente e possono vivere nel vizio senza perdere la propria purezza o nel caos mantenendosi concentrati sui propri obiettivi. Insomma, mostri sì, ma di bravura!

Cosa c’entra tutto questo con lo Spazio Giovani di via De Amicis? Al giorno d’oggi, la comunicazione si fa con le immagini. Tra i giovani, Instagram e le gif animate vanno per la maggiore, perché raccontano in modo sintetico ed immediato ciò che a parole richiederebbe un lungo ragionamento. Sull’immagine e sulla comunicazione, dall’inizio dell’anno, sta puntando l’Ufficio Giovani del Comune di Carpi, insieme al nuovo gestore, Cooperativa “Le Macchine Celibi”, per rilanciare lo Spazio Giovani e far conoscere quanto più possibile il servizio di Educativa di Strada ai carpigiani. E così, quando si è trattato di pensare ad un’immagine accattivante per promuovere le attività estive del Mac’é!, è emerso prepotentemente il nome Daniel Bund.

All’inizio dell’anno, per presentare i nuovi orari dello Spazio Giovani e i workshop organizzati all’interno, con i volontari del servizio civile fu sviluppata una grafica con il famoso stencil “monkey”, dello street artist internazionale Bansky. La metafora del primato, intelligente ma animalesco, con le cuffiette per ascoltare la propria musica, colto in una espressione dubbiosa ma compiaciuta, era stata scelta per rappresentare l’adolescenza, età cruciale dello sviluppo, a metà tra l’infanzia e l’età adulta, così come lo scimpanzé è un ponte tra l’uomo e l’animale.

Daniel Bund si è confrontato con questo mitico artista contemporaneo e, in continuità con quanto realizzato dai volontari civili, ha reinterpretato lo “scimmione” di Bansky, divenuto oggi una sorta di King Kong che tenta l’arrampicata alla torre della Sagra, per raggiungere un sole targato Mac’é! Con questa grafica verrà realizzata la prima bag dello spazio giovani...

Piacerà? In Municipio sono sicuri che diventerà il must have dell’estate carpigiana! Averla però nn sarà una passeggiata... occorrerà intercettare gli educatori di strada in giro per i parchi, le piazze e la movida notturna, o frequentare i concerti e gli eventi del Mac’é! Estate.

Per rimanere informati sul calendario eventi basta navigare sulla pagina FB Spazio Giovani Mac’è, su intagram all’indirizzo @spaziogiovani_carpi o sul Portale Giovani del Comune.

daniel bund

 

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